Tempo fa ho scoperto per caso l’esistenza di questi incredibili televisori di Samsung. Praticamente, nel momento in cui sono accesi sono normali TV, ma quando si spengono diventano in tutto e per tutto dei quadri

Ho subito avuto un flash.

Una vocina nella mia testa mi ha detto: “Devi scrivere un post sul blog intitolato: La tv è più bella da spenta. Geniale!”. 

Come potrai immaginare, l’intento era quello di trasmettere un semplice concetto: la tv è spazzatura, spegnila che è meglio. Anzi lanciala proprio dalla finestra.

Si tratta della mia vocina naziNon ha mezze misure.

Quasi subito, però, è venuta fuori quell’altra vocina nella mia testa, che tenta sempre di trovare pace ed equilibrio in tutto. Questa è invece la vocina zen.

Il dialogo interiore è andato più o meno così:

Voce zen:  “Non è che non guardare la tv ti renda più figo degli altri, con ogni strumento dipende cosa ci fai. Anzi, forse escludere totalmente qualcosa ti rende solo più ignorante. Ricorda che tutto ciò che interessa è interessante.” 

Voce nazi: “Ignorante tua sorella”

V. zen: “Non hai capito, ignorante nel senso che ignori

V. nazi: “Allora tu sei imbecille, nel senso che imbelli (cit.)

V. zen: “Senti, la tv, come lo smartphone, o qualsiasi altro mezzo di comunicazione non è che uno strumento. Hai presente Black Mirror? Il titolo della serie, di per sé, ti dice tutto. Uno schermo è uno specchio che riflette ciò che sei. Là dentro ci sei tu. Se Facebook ti fa schifo, forse è perché hai fra gli amici solo gente che condivide scemenze. Se su Instagram vedi solo gente che pubblica 20 selfie al giorno, forse stai seguendo solo decerebrati. Se in TV facendo zapping vedi solo immondizia crea una lista canali preferiti e guarda solo programmi di qualità.”

A questo punto ho chiuso la discussione con un ‘TTATE BONI e -, lo so che stavi per consigliarmelo – ho prenotato una visita da uno bravo.

Credo, comunque, che abbiano ragione entrambe le vocine. Bisognerebbe essere aperti alle novità, alle tecnologie, ai social.

Ma, allo stesso tempo, essere un po’ più’ nazi nel momento in cui lo strumento mi restituisce un’immagine che non mi piace più.

P.S. Io, nel dubbio, il nobel a quello che ha inventato il bottone “non seguire più” lo darei.

 


 

Cose che puoi guardarti:

La TV Samsung Frame

Ajeje Brazorf e il controllore

Black Mirror su Netflix

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